Segreteria

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In ricordo delle vittime innocenti della strage di via D’Amelio, lunedì 19 luglio 2021 ore 11,00 presso palazzo Borsellino in via Marconi a Ercolano (NA), la Fai Antiracket Ercolano e la città di Ercolano, rinnovano l’impegno, con la cerimonia di deposizione di una corona di fiori, quale segno di gratitudine verso le forze dell’ordine, i magistrati e tutte le Istituzioni impegnate nella difesa della giustizia e della legalità!

 

Iniziativa promossa nell'ambito del progetto "Mai più soli contro il racket e l'usura" P.O.R. FSE 2014-2020.

A seguito dell’atto intimidatorio compiuto ai suoi danni, il vicepresidente della associazione antiracket di Ercolano Filippo Nocerino è stato accompagnato da una nostra delegazione all’incontro tenutosi stamane con il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Napoli Generale Canio Giuseppe La Gala.

Celebrazione, con immutato ricordo, il sacrificio delle vittime della strage di Capaci, che quest’anno giunge al suo 28esimo anniversario.

Appena una settimana fa abbiamo ricordato le vittime innocenti di mafia, veri Servitori dello Stato, barbaramente assassinati per mano mafiosa per difendere i principi della Costituzione, della Giustizia della Libertà!

VENERDÌ 17 LUGLIO 2020 ORE 10,00 PRESSO IL PALAZZO BORSELLINO SITO IN VIA MARCONI ERCOLANO, CERIMONIA COMMEMORATIVA PER LE VITTIME DELLA STRAGE DI VIA D'AMELIO

Droga, estorsioni e falso ideologico. Sono queste le accuse mosse nei confronti di 23 persone alle quali i carabinieri stanno notificando ordinanze di custodia cautelare in tutta la provincia di Napoli. Il primo, eseguito a Marano sotto il coordinamento della DDa di Napoli, ha portato all’arresto di 16 persone contigue al Clan “Polverino”, gravemente indiziate dei delitti di associazione per delinquere finalizzata al traffico di Stupefacenti e all’intestazione fittizia di beni, aggravati dal metodo mafioso.

A Torre Annunziata, invece, sotto il coordinamento della Procura oplontina, sono 19 le persone arrestate e 2 colpite dalla misura dell’obbligo di dimora per i reati di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, sostituzione di persona, estorsione, porto abusivo di armi e falsità ideologica commessa dal privato.

La FAI Antiracket Coordinamento Campano, si complimenta per il brillante risultato ottenuto ed esprime gratitudine alla magistratura, ai carabinieri ed a tutte le forze dell'ordine impegnate nella costante attività di prevenzione, contrasto e repressione del crimine organizzato.


                                                                                    

 Il Coordinatore

Pasquale del Prete

                                                                                             

Il prossimo 23 maggio verrà celebrato, con immutato ricordo, il sacrificio delle vittime della strage di Capaci, che quest’anno giunge al suo 28esimo anniversario.

Il collante del Modello vincente nella lotta ai clan camorristici, è costituito dalla fiducia nelle Istituzioni e nel rispetto delle singole competenze!

Mai è venuta meno questa condizione, consapevoli del grande lavoro che vede sempre impegnati in prima linea, sia la magistratura che tutte le forze dell'ordine.
Lavoro portato avanti con passione, competenza e discrezione, con l'unico scopo di assicurare alla giustizia gli autori dei più svariati crimini.

Anche in questo periodo di emergenza sanitaria, non sono mai cessate le attività di controllo, prevenzione e repressione dei reati, spesso con l'estremo sacrificio di autentici servitori dello Stato.
Ne siamo testimoni privilegiati. Proprio in nome dei tanti servitori dello Stato e delle numerose vittime innocenti di mafia, continuiamo la nostra battaglia di libertà e legalità.

Mai siamo stati abbandonati e, ne siamo certi, nemmeno le recenti pur legittime disposizioni, faranno venir meno l'impegno profuso da tutti gli artefici del riscatto di una intera comunità.
Significativi provvedimenti, in tal senso, stanno già ponendo un argine alle recenti scarcerazioni. Continueremo a vigilare, per non tornare mai più indietro!
Le attività poste in campo sono tantissime, l'informazione, la prevenzione, il monitoraggio, la repressione per assicurare alla giustizia chi persegue condotte illecite ed illegali.
La cronaca quotidiana ci riporta dell'enorme sacrificio cui sono sottoposte tutte le forze dell'ordine.

Da sentinelle sul territorio, registriamo segnali di preoccupazione e, pertanto, continueremo a monitorare ed assistere sia le vittime che le potenziali vittime di estorsione ed usura.
Come sempre, denunciando, con discrezione, con rispetto ed in sinergia con tutte le Istituzioni. Le Istituzioni, a tutti i livelli, alle quali ci siamo sempre affidati, e dalle quali abbiamo ricevuto il giusto sostegno.

Ricordo che ovunque si tende a proporre il "modello Ercolano" quale modello virtuoso e vincente nel contrasto alle organizzazioni criminali.
Testimonianze di alto livello Istituzionale, propongono di esportare la nostra esperienza, come strumento indispensabile nella lotta alle organizzazioni mafiose.

La nostra è una associazione che collabora e si confronta sempre, con tutte le Istituzioni, al massimo livello di rappresentanza sul territorio. Senza proclami, ma nel comune intento di portare assistenza, sostegno e conforto a chiunque voglia riscattare condizioni di soprusi, vessazioni, violenza, sopraffazione ad opera dei clan camorristici. È un impegno che manteniamo quotidianamente, esercitando opera di monitoraggio e consulenza, segnalando ed adottando le iniziative atte a tenere sempre viva l'attenzione su di un fenomeno tutt'altro che debellato. Senza fine reconditi, senza schieramenti di sorta, senza strumentalizzazioni, ma solo ed esclusivamente nell'interesse ed a favore delle vittime passate, presenti e future delle mafie, per la giustizia e la legalità.


Pasquale del Prete

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